Catania, Asp e Iacp insieme per promuovere “Quartieri InSalute”
AL’iniziativa mira a realizzare, nei condomini di edilizia residenziale pubblica, interventi per la promozione del benessere e l’inclusione sociale.
Un
modello innovativo di welfare di comunità per migliorare la qualità della vita
e facilitare l’accesso ai servizi socio-sanitari della comunità.
Siglato ieri, presso la Direzione Generale dell’Asp di Catania, il protocollo d’intesa tra l’Azienda sanitaria provinciale e l’Istituto Autonomo Case Popolari di Catania (IACP) per l’avvio del progetto “Quartieri InSalute”. L’iniziativa mira a realizzare, nei condomini di edilizia residenziale pubblica, interventi per la promozione del benessere e il miglioramento della qualità della vita degli assegnatari degli alloggi popolari.
L’accordo
è stato sottoscritto dal direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, e dal presidente dello
IACP, Angelo Sicali, con l’obiettivo
di creare un “sistema” di intervento coordinato fra le Istituzioni, aperto alla
partecipazione di associazioni e organizzazioni del Terzo Settore attive nel
territorio, attraverso il quale integrare interventi di welfare, orientare la popolazione
interessata ai servizi socio-sanitari, realizzare azioni di promozione della
salute, promuovere il benessere abitativo e sociale, con particolare attenzione ai soggetti più fragili (anziani, bambini e
persone con disabilità).
«Questa iniziativa – ha affermato Laganga Senzio – rappresenta un’opportunità per la realizzazione di un modello innovativo di welfare di comunità nello spirito del DM 77, basato sulla collaborazione tra Istituzioni e realtà del territorio. Siamo grati al presidente Sicali per averci coinvolto in questo progetto con il quale puntiamo a garantire risposte integrate e personalizzate ai bisogni della comunità, favorendo il benessere individuale e la coesione sociale».

«Voglio
ringraziare il direttore generale Laganga Senzio per la disponibilità e la
sensibilità espresse – ha detto Sicali -. Questo progetto rappresenta
una sperimentazione concreta di un modello innovativo di politiche abitative e
di welfare locale che integra servizi socio-sanitari e abitativi. Non si tratta
solo di riqualificare gli spazi, ma di promuovere la cultura della salute, del
benessere e della partecipazione sociale. Vogliamo anche dare un forte segnale
di cambiamento nelle politiche abitative, superando il concetto tradizionale di
“costruire solo alloggi” per concentrarci sulla costruzione di sinergie e
opportunità per le persone che abitano i nostri quartieri».
Sono
intervenuti, il direttore generale dello IACP, Patrizia Giambarveri, e
per l’Asp di Catania, il direttore dell’UOC Coordinamento Staff, Daniela Castronovo,
e il direttore del Dipartimento delle Risorse Tecnologiche e Finanziarie, Francesco
Alparone.
Il
Protocollo d’intesa stabilisce le linee guida per la realizzazione di un
sistema integrato di azioni mirate, tra cui:
- la
promozione della salute e del benessere attraverso la diffusione di
informazioni e la realizzazione di interventi socio-sanitari - il
contrasto all’isolamento sociale - l’accessibilità
ai servizi socio-sanitari nei quartieri di edilizia popolare, riducendo la necessità
di spostamenti per i residenti - la
sperimentazione di progetti di riqualificazione urbana e di promozione della
cultura della salute, con la collaborazione di associazioni del Terzo Settore - la
definizione di progetti individuali volti alla cura e alla presa in carico
delle persone, fornendo una risposta globale ai bisogni e garantendo continuità
assistenziale.
Prevista
l’attivazione di Sportelli per il supporto informativo, l’orientamento ai
servizi sanitari, la realizzazione di programmi di prevenzione sanitaria per le
fasce di popolazione più vulnerabili.
Il Protocollo ha una durata di due anni, rinnovabile previo accordo tra le parti. Le azioni saranno avviate a partire dal mese di giugno 2025, e saranno coordinate da un Gruppo di lavoro interistituzionale (GDL) “Quartieri InSalute”.